Le classi 2A e 2D del nostro istituto hanno partecipato al progetto Cittadinanza attiva, promosso dal Comune di Parma, afferente al progetto Concittadini, promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna. Il progetto, alla sua prima annualità, coordinato da Chiara Rossi e realizzato in collaborazione con il Gruppo Scuola e con il Centro Studi Movimenti, proponeva un percorso di educazione alla cittadinanza e all’esercizio dei diritti e dei doveri, con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri, dell’ambiente e della collettività cittadina.

Cittadinanza Attiva si è concretizzato in due momenti chiave. Il primo è consistito in un’esperienza di partecipazione attiva nella scuola. Nel corso dei quattro incontri, gli studenti, stimolati da un facilitatore e accompagnati dagli insegnanti, hanno affrontato, in classe, un tema concreto di interesse comune e lavorato insieme per sviluppare un progetto di miglioramento della vita della classe e/o della scuola, definendo ruoli, responsabilità, regole per cooperare e prendere decisioni comuni. Al termine degli incontri, le classi 2A e 2D hanno, così, realizzato due video. Quello della 2A è consistito in un cortometraggio sul tema del lavoro minorile e schiavile, intitolato Master & Servant. La 2D, invece, ha prodotto un video, intitolato La diversità, per favorire una riflessione sul tema della tolleranza e dell’integrazione. Al di là del risultato estetico in sé, i due lavori hanno favorito la cooperazione, la mediazione, la condivisione di valori nella quotidianità.

Il secondo momento, invece, è consistito in una visita guidata al Palazzo municipale, ai Portici del Grano e alla Sala del Consiglio comunale. Un ricercatore del Centro studi movimenti ha mostrato ai ragazzi il luogo dove si esercita il confronto democratico e dove vengono regolarizzati i riti delle decisioni pubbliche. Dopo la visita guidata, gli studenti sono stati coinvolti in un gioco di ruolo per sperimentare direttamente i processi che regolano il funzionamento del Consiglio Comunale. Si sono, così, sperimentati i meccanismi con cui vengono assunte le decisioni pubbliche e si è favorita una riflessione sulle regole democratiche.