Si sta avviando alla conclusione un laboratorio di Lettura  che, in differenti modalità e proposte, ha coinvolto le alunne e gli alunni della classe 1° G  del nostro istituto. L’invito nel mondo della letteratura è gradualmente passato attraverso la proposta di testi di vario genere e difficoltà a cui gli alunni si sono avvicinati secondo le proprie inclinazioni, attraverso scelte personali supportate dall’insegnante. La lettura ad alta voce alternata a quella individuale e/o di piccolo gruppo, è diventata una routine che ha fornito agli studenti l’opportunità di fare connessioni con le loro esperienze, riflettere su alcuni aspetti legati al loro mondo emotivo e di crescita, guidare nella complicata rete della scrittura letteraria acquisendo a poco a poco maggiore fiducia. L’opportunità di parlare e di scrivere sui testi letti o ascoltati è stata accolta dalla classe con molto entusiasmo, rivelandosi una strategia vincente anche in termini di inclusione e di partecipazione attiva. Il laboratorio di lettura ad alta voce del testo A piedidel giornalista e scrittore Paolo Rumiz, si è concluso il 16 aprile scorso, con l’incontro con il regista e documentarista Alessandro Scillitani. Il regista, che accompagna ormai da anni il giornalista triestino nei suoi viaggi, catturando immagini bellissime come sfondo a testi altrettanto profondi e suggestivi,  è stato “bersagliato” da domande sul famoso taccuino dello scrittore, sulla magia della scrittura e del viaggio inteso come ricerca di spunti per raccontare. L’isola del tempo persodi Silvana Gandolfi, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti nell’ambito della narrativa per ragazzi, sta impegnando i giovani lettori ad approfondire ancora di più il nesso tra lettura e scrittura (dice ad un certo punto un personaggio della storia: «Scrivere ha il potere di rendere le cose più reali»). Da un libro come questo, illustrato sapientemente da Giulia Orecchia, i ragazzi sono passati nel mondo degli albi illustrati, grazie ad un’interessante visita alla Biblioteca di Alice. In opere brevi e  ben rilegate, testo ed immagine rappresentano un unicum narrativo, lasciando completamente immergere il lettore nella fantasia. Ma il lavoro non finisce qui! Per l’estate, la prof. Buzzi ha preparato una serie di proposte di libri da leggere, amare, scoprire e… di cui parlare nei propri taccuini!