Una scuo­la che cre­de nei pro­pri ragaz­zi

Che cre­de nel­le loro poten­zia­li­tà e talen­ti, che devo­no tro­va­re lin­guag­gi e for­me di espres­sio­ne con­ge­nia­li a cia­scu­no;

nel­la loro voglia di capi­re, di cono­sce­re, di spe­ri­men­ta­re, di risol­ve­re, che deve tro­va­re stru­men­ti, paro­le, idee, rap­por­ti ed espe­rien­ze ade­gua­te;

nel­la loro voglia di incon­tra­re per­so­ne, pro­va­re pas­sio­ni, di costrui­re insie­me, che deve tro­va­re occa­sio­ni, ambien­ti, moti­va­zio­ni, rego­le, un cli­ma favo­re­vo­le per scom­met­te­re su di sé e sugli altri.

Una scuo­la rac­col­ta attor­no a tre C

Cono­sce­re

Viag­gia­re, ascol­ta­re, sco­pri­re, spe­ri­men­ta­re, appro­priar­si, entu­sia­smar­si, costrui­re, imi­ta­re, gio­ca­re, risol­ve­re

 Crea­re

Esse­re auto­ri nei diver­si lin­guag­gi, esse­re auto­no­mi, esse­re atten­ti al nuo­vo e all’inedito, ave­re occhi nuo­vi per un mon­do nuo­vo, libe­ra­re for­me.

 Coo­pe­ra­re

Ave­re una per­ce­zio­ne sere­na e posi­ti­va, rispet­to e atten­zio­ne ver­so le cose e gli altri; dispo­ni­bi­li­tà all’ascolto, al dia­lo­go al con­fron­to; respon­sa­bi­li­tà e par­te­ci­pa­zio­ne, inte­rio­riz­za­zio­ne e rispet­to dei limi­ti e del­le rego­le; svi­lup­po del sen­so di gra­ti­tu­di­ne e del valo­re del­le per­so­ne e del mon­do.