Cigni neri” al tem­po del Coro­na­vi­rus

Un mes­sag­gio ai gio­va­ni che fan­no scuo­la ma non a scuo­la,

Un cigno nero. Un even­to raro e impre­ve­di­bi­le. Iso­la­to, per­ché non rien­tra nel cam­po del­le nor­ma­li aspet­ta­ti­ve uma­ne. 

Ma dram­ma­ti­co, per­ché capa­ce di scon­vol­ge­re le vite, cam­bia­re le per­ce­zio­ni, far col­las­sa­re a vol­te inte­ri siste­mi poli­ti­ci, inte­re eco­no­mie.

In que­sto momen­to di dif­fi­col­tà per tut­ta la scuo­la, ma soprat­tut­to per gli alun­ni, il Diret­to­re Gene­ra­le dell’Ufficio Sco­la­sti­co Regio­na­le, dott. Ste­fa­no Ver­sa­ri, ha pen­sa­to di scri­ve­re un mes­sag­gio per sco­pri­re il signi­fi­ca­to nasco­sto in que­sti tem­pi bui. 

Un pic­co­lo segno di vici­nan­za a tut­ti, par­ti­co­lar­men­te ai gio­va­ni, che sono il nostro futu­ro.

 

Cigni neri