Quest’anno, il nostro istituto ha pensato di dar vita a un’iniziativa di alto valore educativo, consistente nell’organizzare merende solidali finalizzate a raccogliere denaro utile sia a sostenere economicamente alcuni alunni della scuola nell’acquisto di materiale scolastico e nelle uscite didattiche sia a garantire l’adozione a distanza di alcuni bambini presso le missioni salesiane ad Addis Abeba (Etiopia). Con nostra grande gioia, abbiamo constatato che, in occasione delle merende solidali, organizzate nelle giornate del 7 aprile e 31 maggio scorsi, i ragazzi delle classi seconde e terze hanno dimostrato una dedizione e un entusiasmo encomiabili, permettendoci di raccogliere somme sufficienti all’adozione a distanza di ben sei bambini africani, i cui nomi sono Besufekad S., Mulu D., Semira E., Tesfay F., Yididiya B. eYosef B. Il nostro ringraziamento va ovviamente anche alle famiglie, che vi hanno contribuito tanto sul piano economico quanto materiale, fornendo tutto quanto occorresse per permettere il buon esito dell’iniziativa.

Ma al di là del risultato economico, che pure ha permesso di realizzare qualcosa di grande, ciò che rimane dell’esperienza – che naturalmente ripeteremo anche nei prossimi anni – è la sensazione di aver lavorato all’interno di un progetto comune, di una comunità solidale e partecipe in cui tutti, a partire dalle proprie capacità e possibilità, hanno fornito un contributo prezioso e necessario. Come scrisse Immanuel Kant, «la solidarietà del genere umano non è solo un segno bello e nobile, ma una necessità pressante, un “essere o non essere”, una questione di vita o di morte».